Un quarto posto che ha un sapore amaro quello della Ferrari a Singapore . Infatti il ritorno ad un circuito in cui i valori di motricità sono fondamentali come anche a Budapest , dove Alonso ha attenuto un fantastico secondo posto , non ha però portato alla ripetizione di quel risultato .
I fattori che hanno portato a questo risultato sono molteplici e ora gli andremo ad analizzare nella nostra consueta analisi prestazionale .
Quindi le differenze fra le varie vetture vanno cercate nei particolari . In particolare è interessante soffermarsi sulle velocità massime raggiunte nei vari settori del circuito durante le qualifiche .
Tramite l'analisi di questi dati possiamo notare come la Williams abbia raggiunto velocità massime molto alte specialmente nel primo settore grazie alla potenza del motore Mercedes , ma soprattutto per la scelta di correre con un assetto leggermente più scarico dal punto di vista aereodinamico . Nel secondo settore (medio-veloce) invece ha perso slancio rispetto alla Mercedes , per poi pareggiare con la Mercedes nel terzo settore , quello in cui è fondamentale la trazione . La Red Bull invece con i suoi rapporti molto corti , una strategia di scuola Newey utilizzata per migliorare gli sforzi di trazione , si mantiene sempre abbastanza bassa con le velocità , ma come possiamo ben capire questa è una soluzione che premia molto in un circuito lento come Marina Bay . L'esatto contrario per la Ferrari , che dopo le eccezionali prestazioni in Ungheria dal punto di vista degli sforzi di trazione , a Singapore sembra aver sofferto di più . Infatti nel primo settore la Ferrari era veloce quanto la Red Bull , mentre nei settori di trazione era decisamente più veloce , arrivando ai livelli della Mercedes . Probabilmente uno squilibrio dato dalla volontà di seguire la scuola Newey , ma non andato perfettamente a buon fine per una leggera mancanza di carico rispetto alla Red Bull .
Infatti Marina Bay è un circuito in cui l'efficienza aereodinamica non conta molto , ma i fattori che realmente determinano la perfomance sul giro sono la trazione in uscita dalle curve , un carico aereodinamico elevato e ovviamente la stabilità in frenata che è a sua volta un fattore determinato dalla quantità di downforce generata dalla vettura , oltre anche alla bontà del sistema sospensivo .
Apriamo un piccola parentesi sul confronto delle prestazioni rispetto all'altr'anno . E' infatti molto interessante notare come a Singapore che richiede una serie di caratteristiche già citate in precedenza , che si basano soprattutto sul carico aereodinamico, le vetture 2014 nonostante il grande svantaggio dato dalla mancanza degli scarichi soffianti e dal peso aggiuntivo pari a ben 50 kg in più (che già di suo provoca uno svantaggio di quasi due secondi) siano riuscite a mantenere abbastanza ristretto lo svantaggio rispetto al 2013. Questo ci fa capire quanto sia stata grande l'evoluzione delle vetture rispetto ad inizio stagione .
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