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martedì 8 aprile 2014

L'ANALISI PRESTAZIONALE DEL GP DEL BAHRAIN



 
Il Gp del Bahrain , terzo appuntamento stagionale ha sancito un altro dominio della Mercedes , ma andiamo ad analizzare il perché di questo dominio Mercedes con un'analisi prestazionale fatta tramite l'utilizzo di interessantissimi grafici .Iniziamo la nostra analisi dalle qualifiche utilizzando dei grafici sul tempo in ogni settore e sulle relative velocità massime , per i grafici abbiamo tenuto conto dei primi 10 in griglia di partenza assieme anche a Vettel.



 

Nel primo settore formato da due curve in cui c'è bisogno di molta trazione ed un un lungo rettilineo, Mercedes e tutte le altre squadre con questa motorizzazione sono davanti a tutti a confermare che la loro PU gode di un'ottima erogazione della coppia e di tanta potenza , ma soprattutto sorprende la facilità con cui la Mercedes riesca a raggiungere velocità massime molto alte anche nei settori più lenti , e questo sta ad indicare che l'efficienza aereodinamica della Mercedes , cioè il rapporto tra carico e drag è molto alta .La Red Bull con Ricciardo conferma l'ottima telaio della RB10 facendo segnare un tempo molto vicino alle Mercedes , seppur continui a pagare in velocità massima . La Ferrari arranca con Raikkonen che però sembra viaggiare con un carico aereodinamico minore di Alonso . Vettel ed Alonso non sono giudicabili perché entrambi avevano problemi alla PU .














 

Il copione si ripete anche nel secondo settore , quello più guidato , anzi il gap tra Mercedes e gli altri è molto maggiore .Red Bull riesce a segnare ottimi tempi grazie al suo grande carico aereodinamico e difatti sul rettilineo paga un po' di più . Mercedes conferma quanto detto prima , cioè il fatto che riescono a segnare velocità molto alte nei settori più guidati . Ma perché loro ci riescono e gli altri no ? In questo caso bisogna tenere conto di tre fattori : la loro altissima efficienza aereodinamica , la miglior erogazione di coppia , che in questo caso li aiuta ad uscire meglio dalle curve e quindi avere maggio velocità e l'ottimo telaio di questa vettura che stato sviluppato in sinergia con la PU . Per quanto riguarda la McLaren invece sembra che le due vetture viaggino molto scariche aereodinamicamente seppur le velocità massime in questo settore siano abbastanza basse , e questo sta ad indicare che non godono di una buona trazione .Le Ferrari sembra che viaggino con molto carico aereodinamico e infatti i tempi in questo settore sono molto buoni . Williams diversifica il carico sulle due vetture e dai dati risulta che Bottas viaggi con più carico aereodinamico rispetto a Massa , che  non riesce a segnare buoni tempi ma le velocità sono invece molto alte .









 
 
 

Nel terzo settore formato solo da rettilinei  vengono confermate le nostre precedenti supposizioni e tutti i motorizzati Mercedes segnano i tempi migliori , impressionanti le velocità massime della Mercedes , mentre le Ferrari e le Red Bull soffrono molto la mancanza di cavalli . Red Bull continua a pagare sul rettilineo nonostante siano stati applicati molti cambiamenti per poter diminuire il Drag in rettilineo (nuova ala composta da 6 flap e senza upper flap , e ali posteriori prive di nolder ).Questo ci fa capire quanto carico generi solo il corpo vettura . E questo può essere interpretato in più modi , cioè è vero che maggior carico vuol dire più velocità in curva , ma quello che manca alla Red Bull è l'efficienza aereodinamica , quella che permette alla Mercedes di andare forte sia in curva e sia in rettilineo . Ma voi penserete: Questo distacco in rettilineo non è causato solo dalla minore potenza della PU Renault ? In realtà è così solo in parte e che lo fa capire il fatto di quanto sia stato minimo l'aumento di velocità dopo gli interventi alle ali e il fatto che nelle gare prima si sia cercato di aumentare il carico .









Per quanto riguarda invece la potenza erogata dalle diverse PU abbiamo provato a fare un calcolo (molto approssimato ) tramite l'utilizzo dei dati della speed trap e seguendo la regola che più o meno ad ogni km/h in più corrispondono 7cv in più . Dai nostri calcoli è quindi emerso che il divario di potenza tra la PU Mercedes e quella Renault è di circa 40cv mentre quello con la Ferrari è di circa 60 cv. Ovviamente sono calcoli approssimati in cui non si è tenuto conto delle differenze di carico ecc , ma che comunque possono darci un'idea del divario .

Ma forse solo durante la gara abbiamo potuto renderci conto del reale divario della Mercedes con gli altri . Infatti nel primo e nel secondo frangente di gara il divario di prestazione non era enorme solo perché non stavano spingendo , e solo nel terzo frangente di gara cioè i 10 giri dopo il rientro della safety car quando tutti spingevano come in qualifica abbiamo visto il vero ritmo della Mercedes. Infatti in soli 10 giri hanno accumulato un vantaggio di ben 21 secondi sul terzo classificato e questo vuol dire dare 2,1 secondi al giro a tutti , un vantaggio davvero immenso .
Divario di prestazione che viene chiaramente messo in evidenza in questo grafico sui giri più veloci in gara dei primi 10 classificati .
 Qui di seguito troverete anche tutti i confronti sul passo gara tra diversi piloti e in cui sarà facile comprendere quanto detto prima riguardo il ritmo della Mercedes e in cui si nota anche quanto sia ristretto il gap fra le squadre che si trovano ad inseguire .
Confronto tra il passo di Rosberg e di Vettel.
 Confronto tra il passo di Alonso , Hamilton, Perez e Vettel .
 Confronto tra il passo di Ricciardo e di Vettel , tenete conto che nell'ultima parte di gara Vettel aveva problemi di potenza .
 Confronto tra il passo di Alonso e Raikkonen , molto simile fra i due .
 Confronto tra il passo di Vettel , Ricciardo, Alonso , Raikkonen e Perez .Notate l'incredibile ritmo della Force India contrastato solo da Ricciardo .
 Confronto tra il passo di Rosberg e di Hamilton , quasi in fotocopia .
 E infine confronto tra il passo di Hamilton , Rosberg e Vettel .
L'analisi delle velocita' massime alla speed trap .
 
  

E per finire vi proponiamo un grafico sui punti totali per motorista in campionato , che davvero parla da solo .

giovedì 3 aprile 2014

L'analisi prestazionale del GP di Sepang

ANALISI PRESTAZIONALE DEL GP DI SEPANG





Per fare l’analisi di un Gran Premio uno dei metodi migliori , che permette di fare un quadro completo e molto veritiero dei valori in campo , è lavorare con dei dati oggettivi tramite l’uso di grafici . In questo caso abbiamo preso in esame il miglior tempo fatto segnare da ogni pilota in ogni settore e la relativa velocità massima raggiunta , tutto durante la gara .Abbiamo usato dei grafici a radar i migliori grafici per analizzare il tempo realizzato da ogni pilota e metterlo a confronto con quello degli altri piloti. Nel primo settore troviamo 5 macchine molto ravvicinate mentre Raikkonen , Button , Ricciardo e Vettel non sono stati capaci di grandi 
prestazioni. Nel grafico sulla velocità massima troviamo sempre la Williams in cima a confermare il loro basso carico aereodinamico , all’opposto la Red Bull ha fatto registrare le velocità massime più basse a confermare il loro alto carico aereodinamico visto che il settore 1 è principalmente composto da un lungo rettilineo , mentre le Ferrari e le Mercedes sembra che abbiano un carico aereodinamico medio visto che i loro tempi sono leggermente più ampi e pagano un po’ più sul rettilineo. Nel settore 2 invece troviamo le due Red Bull e Mercedes molto vicine fra di loro . Il settore due è formato da lunghi curvoni e curve lente in cui serve carico e per questo troviamo Red Bull in cima a tutti e due grafici cioè tempo e velocità , mentre Mercedes con il suo carico aereodinamico medio dimostra che la loro è proprio la configurazione aereodinamica ideale non penalizzante né in rettilineo né in curva . Ferrari dimostra delle buone prestazioni insediandosi nella metà classifica di ogni grafico con Alonso che sembra correre con un carico aereodinamico più basso rispetto al suo compagno di squadra Raikkonen, che però risulta comunque leggermente più lento. Mclaren e Williams invece soffrono molto in questo settore per la loro mancanza di carico . Nel terzo settore invece che presenta delle curve veloci e dei lunghi rettilinei , un po’ un misto dei due precedenti la Mercedes risulta sempre la più veloce soprattutto con Hamilton che sembra aver scelto un assetto ottimale , un compromesso tra carico e velocità massima . Vicino alle due Mercedes troviamo Vettel e Alonso con la Red Bull che ha saputo sfruttare al meglio le curve da alto  carico , mentre Alonso ha sfruttato il carico aereodinamico medio che gli ha permesso di affrontare bene le curve e di segnare una velocità massima perfino migliore di quella di Hamilton. Sempre lontane Williams e Mclaren che seppur abbiamo segnato ottimi valori di velocità massima non sono in grado di segnare buoni tempi nei settori più guidati del circuito .




Dalla speed trap vengono confermate le nostre precedenti affermazioni cioè che la Red Bull viaggia molto 
carica aereodinamicamente seppur abbia raggiunto ottimi valori con Vettel , ma solo per aver avuto la 
possibilità di stare in scia ed usare il DRS . Molto più indicativo il valore di Hamilton , perfettamente in linea con gli altri seppur non abbia usurfruito di scie o del DRS . I valori top invece vengono registrati invece dalle 
Williams che sono in media 10 km/h più veloci degli avversari . 
In definitiva anche questo GP ha sancito il dominio totale della Mercedes che non ha semplicemente realizzato una PU superiore a quelle dei rivali che riesce a far interagire tutti i vari sistemi in modo impeccabile e che riesce a trarre particolare vantaggio dall’MGU-H , ma che ha anche realizzato una vettura telaisticamente e aereodinamicamente perfetta seppur la Red Bull sia ancora regina in questo campo . Un’interessante grafico per capire quanto è grande la superiorità delle Power Unit Mercedes è quello sui punti totali per motorista che davvero parla da solo: 


Molto interessante anche il grafico con il confronto tra il passo gara di Hamilton , Vettel e Alonso che ci fa notare quanto fosse superiore il passo gara di Hamilton , che si livellava a quello degli altri solo nei momenti in cui Lewis non aveva motivo di spingere . 






Gianluca Medeot